toelettatura gatti

Rischi e pericoli della toelettatura di cani e gatti

Il momento della toelettatura è fondamentale per il benessere di gatti e cani, perché non comprende soltanto il bagnetto e il taglio del pelo, ma anche tutte le operazioni di pulizia necessarie all’igiene dell’animale.

Durante la toelettatura non viene tralasciata la cura dei denti, delle unghie e delle orecchie: è quindi una procedura che non ha soltanto uno scopo puramente estetico, ma aiuta a salvaguardare la salute dell’animale e a proteggerlo da eventuali infezioni e parassiti.

Come tutte le attività legate all’ambito veterinario, anche questa può comportare dei rischi per gli animali e gli operatori stessi. 

Lavorare a stretto contatto con cani e gatti è sempre molto impegnativo ed è alta la probabilità di subire un infortunio, ferirsi o contrarre una zoonosi, cioè una patologia trasmissibile dall’animale all’uomo.

Ma con il rispetto delle corrette norme igieniche e l’utilizzo di prodotti appositamente studiati per eliminare virus, germi e batteri è possibile dedicarsi alla toelettatura di cani e gatti in tutta sicurezza. Continua la lettura per approfondire l’argomento.

Quali sono i pericoli professionali per un toelettatore di gatti e cani?

Fare il toelettatore è un lavoro gratificante ma non privo di rischi. I pericoli legati a questo ambito possono essere causati:

  1. Dall’utilizzo di strumenti di lavoro come forbici, tronchesine e rasoi;
  2. Dallo spostamento manuale di carichi pesanti, come i tavoli da toeletta;
  3. Dal rischio biologico presente in ambito veterinario.

Se i primi due fattori di rischio sono abbastanza immediati da comprendere, perché collegati al luogo di lavoro, il rischio biologico merita invece un approfondimento ulteriore. 

Innanzitutto, con rischio biologico si intende la possibilità di entrare in contatto con virus, batteri, funghi e parassiti, che possono causare infezioni e malattie a persone o altri animali.

Toelettatura degli animali domestici e rischio zoonosi

Le malattie trasmissibili da animale all’uomo prendono il nome di zoonosi. Se non si osservano rigidamente tutte le regole igienico-sanitarie, i toelettatori possono contrarre malattie dall’animale. Le zoonosi sono un pericolo per l’uomo e possono avere una diversa eziologia:

  • Virale;
  • Parassiti interni;
  • Protozoi (microrganismi che si alimentano di materia organica);
  • Dermatofiti (funghi della pelle).

Tra le zoonosi più frequenti causate da virus, parassiti interni e protozoi ci sono:

  1. Rabbia: colpisce animali domestici (soprattutto i cani) e può essere trasmesso all’uomo con il contatto della saliva di soggetti malati attraverso morsi, ferite, graffi o abrasioni;
  2. Leptospirosi: può essere trasmessa all’uomo attraverso le urine di ratti e cani e la probabilità di infettarsi dipende dalla carica virale presente. È una malattia ancora oggi pericolosa per l’uomo e non è sempre facile identificarla; 
  3. Ascaridiosi: gli ascaridi sono vermi tondi che vivono nell’intestino dell’animale e le uova sono poi espulse tramite le feci. Se accidentalmente ingerite dall’uomo, le larve rimangono bloccate nei tessuti interni e possono provocare anche granulomi o addirittura cecità;
  4. Tenia echinococco: verme piatto che vive nel cane, contagioso per l’uomo e per altri animali. Causa cisti che compromettono la funzionalità degli organi;
  5. Giardia: protozoo che può infestare sia il cane sia il gatto e provoca dei sintomi a livello gastrointestinale. Alcuni tipi di giardia sono trasmissibili dal cane all’uomo;
  6. Rogna: è un acaro la cui infestazione può avvenire sia da animale ad animale sia tra animale e uomo per contatto diretto o tramite materiali contaminati.

Per quanto riguarda le zoonosi da dermatofiti, ci sono le micosi, malattie cutanee che possono facilmente essere trasmesse all’uomo. 

Infine, non bisogna dimenticare le malattie causate dalle zecche, come il morbo di Lyme e la malattia da graffio di gatto.

Ma all’interno di un centro di toelettatura i pericoli non esistono soltanto per gli operatori, ma anche per i “clienti” a quattro zampe. Scopriamo come tutelarli nel prossimo paragrafo

Toelettatura gatti e cani: cosa rischiano gli animali?

Abbiamo visto che cos’è un centro di toelettatura per gatti e cani e in cosa consiste il rischio biologico che si verifica quando le norme igienico-sanitarie non sono rispettate. Ma i pericoli esistono anche per gli animali stessi.

Possono infatti verificarsi incidenti legati a una cattiva gestione dell’animale (ad esempio, se quando si deve toelettare un gatto o un cane non lo si assicura bene al tavolo con le apposite catenelle) o della strumentazione di lavoro.

Ma i rischi per cani e gatti purtroppo non finiscono qui. Se tra la toelettatura di un gatto o cane e l’altro non vengono adeguatamente puliti e disinfettate superfici e attrezzi per la pulizia e il taglio del pelo, i nostri amici a quattro zampe possono entrare facilmente in contatto con:

  • Virus;
  • Batteri;
  • Parassiti;
  • Acari;
  • Funghi.

Potenziali vettori di contagio sono peli, tracce di urine, feci e sangue. Basta un piccolo taglietto e uno strumento non pulito a dovere per contrarre un’infezione.

Quali sono le precauzioni necessarie per la toelettatura di gatti o cani?

È quindi necessario che i professionisti siano formati sui rischi biologici che possono presentarsi se non ci si dedica quotidianamente alla pulizia e alla disinfezione degli spazi e degli strumenti.

Il toelettatore deve fare molta attenzione anche alle condizioni di salute degli animali che gli vengono affidati. Se un cane o un gatto presentano evidenti segni di malessere o ha dei parassiti, il professionista non dovrebbe effettuare le operazioni di pulizia ma invitare il padrone a contattare al più presto il veterinario.

Un centro di toelettatura per gatti e cani accoglie un buon numero di clienti: ogni operatore, in media, toeletta tra i 3 e i 5 animali al giorno. Affinché gli ambienti rimangano sicuri e si riduca a zero il rischio, tra un appuntamento e l’altro è necessario dedicare del tempo alla pulizia e alla sanificazione, utilizzando i giusti prodotti.

Continua la lettura per saperne di più.

Come rendere sicura la toeletta del gatto e del cane?

Rendere sicuro il momento della toelettatura di cani e gatti permette ai toelettatori di operare minimizzando i rischi biologici e ai padroni di stare più tranquilli, perché la salute dell’animale è salvaguardata.

Innanzitutto è fondamentale che gli operatori dispongano dei corretti dispositivi di protezione individuale (DPI) come:

  • Mascherina;
  • Occhiali di protezione;
  • Guanti;
  • Otoprotettori (se si utilizza molto il phon).

Quali prodotti usare per igienizzare l’ambiente dedicato alla toelettatura?

Per la pulizia delle superfici di lavoro, oltre a rimuovere lo sporco, è necessario sanificarle utilizzando dei disinfettanti appositamente formulati per eliminare germi, virus, funghi e batteri potenzialmente patogeni.

Trattandosi di ambienti e superfici con cui gli animali vengono a diretto contatto, bisogna prestare attenzione ai prodotti che si scelgono. 

È fondamentale evitare prodotti che contengono alcol, che a differenza dei disinfettanti naturali può compromettere la salute di cani e gatti sul lungo periodo. Anche la candeggina è tossica se viene inalata ed è quindi sconsigliato il suo utilizzo su superfici e ambienti destinati a cani e gatti.

La soluzione più adatta per la sanificazione di questi ambienti è l’uso di un disinfettante atossico, biocompatibile e non irritante per le mucose dei nostri amici a quattro zampe, che sia in grado di:

  • Eliminare in pochi secondi i più comuni germi e batteri;
  • Non danneggiare le superfici;
  • Disinfettare in modo totalmente naturale.

Con questi accorgimenti, è possibile riuscire a contenere il rischio biologico, salvaguardare la salute degli animali e permettere agli operatori di lavorare in tutta sicurezza.

Continua a seguirci per scoprire come rendere più sicuri gli ambienti per la toelettatura e la cura professionale di gatti e cani.

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