proteggere dalle punture di zecche il cane significa proteggere la sua salute

Punture di zecche nel cane: come proteggerlo dalle infezioni

Le punture di zecche nel cane sono l’incubo di ogni padrone, soprattutto quando ci si avvicina al periodo estivo.

Con la bella stagione, i nostri amici a quattro zampe trascorrono molto più tempo all’aria aperta, al parco o nel giardino di casa, habitat naturale di questi aracnidi abbastanza pericolosi.

Di per sé il morso di zecca non è letale, ma è ugualmente un pericolo da non sottovalutare, poiché portatore di malattie, infezioni e dermatiti che colpiscono il cane.

Durante la primavera e l’estate, le infezioni da zecca sono molto diffuse, più di quelle veicolate dalle zanzare ad esempio. I cani sono indubbiamente gli animali più colpiti, a differenza dei gatti che hanno un sistema immunitario più resistente.

In questo articolo cercheremo di capire quali sono i rischi per uomo e animali a quattro zampe, ma anche come e perché vanno curati i morsi di zecca e, soprattutto, qual è la corretta profilassi per proteggere i nostri animali domestici.

Perché è importante curare le punture di zecca in un cane?

Le zecche che attaccano gli animali a quattro zampe, prediligono razze di cani a pelo lungo, sui quali si insediano a lungo, attaccando la cute e rimanendovi aggrappate, con il loro apparato boccale ad uncino, e cibandosi di sangue.

Una volta agganciata saldamente al suo ospite, la zecca secerne un liquido dalle proprietà antinfiammatorie e anticoagulanti, che abbassano le difese immunitarie del cane, permettendo alla zecca di continuare a cibarsi fin quando necessario.

Ed è in questo modo che attraverso la zecca, possono essere trasmessi all’animale agenti patogeni come virus, batteri e parassiti.

Le zecche nei cani sono molto difficili da scovare, è necessario quindi imparare a riconoscere il loro aspetto per riuscire ad eliminarle.

Zecca sul cane, come riconoscerla?

  • Una zecca adulta a digiuno è di un colore che va dal nero al marone o rossiccio, ed ha le dimensioni di un seme di sesamo o di un seme di mela schiacciato;
  • Una zecca, dopo essersi cibata di sangue, aumentano il loro volume fino a 200 volte e possono arrivare a misurare anche 1 cm.

Se il tuo cane è pieno di zecche e ti chiedi cosa fare, la risposta è innanzitutto provare a toglierle. Durante la manovra di estrazione, può capitare che di staccare soltanto il corpo della zecca del cane e che la testa rimanga dentro.

Se giorni dopo, notate in corrispondenza della puntura di zecca del cane un gonfiore o un granuloma da corpo estraneo, allora sarà opportuno rivolgersi al proprio veterinario di fiducia che provvederà ad estrarre correttamente la parte mancante.

Il gonfiore dopo il morso di zecca va trattato sempre in modo adeguato per evitare problematiche più gravi al nostro cucciolo, così come è sempre necessario disinfettare bene la ferita.

Questo perché la zecca, per attaccarsi al cane, produce una piccola lesione sulla cute lasciando la pelle del cane esposta a possibili infezioni.

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Zecca: quali sono i rischi per il cane e per l’uomo

Abbiamo visto, dunque, come la zecca – per via del contatto diretto con il sangue dell’animale ospite – sia un pericoloso vettore di virus, batteri e parassiti.

La conseguenza di ciò è che, talvolta, il suo morso può essere dannoso per un cane e portarlo a sviluppare alcune infezioni e malattie gravi. Le più conosciute e comuni sono:

  1. Malattia di Lyme o Borrelliosi, un’infezione batterica che provoca seri danni al cuore, ai reni ed al sistema nervoso, mettendo a rischio la vita del cane;
  2. Piroplasmosi o Bableiosi, colpisce i globuli rossi causando anemia ed ingrossamento della milza;
  3. Ehrlichiosi o Ehrlichia Canis, un batterio che attacca i globuli bianchi del sangue agendo sul sistema scheletrico e su quello nervoso dell’animale.

Sporadicamente la zecca può infestare anche l’uomo, soprattutto a causa di un contatto stretto con gli animali domestici.

Tuttavia, l’uomo rappresenta un’ospite accidentale, nel senso che può essere infettato tanto con un morso quanto entrando semplicemente a contatto con le secrezioni della zecca.

I rischi sono più o meno gli stessi che colpiscono i cani, ecco perché è necessario mettere in atto ogni pratica possibile di prevenzione, come vedremo anche nel prossimo paragrafo.

Come curare la puntura di zecca di un cane

Prima di parlarti del modo ottimale per curare la puntura di zecca, vogliamo precisare che la percentuale di zecche in grado di infettare è molto bassa (circa l’1-2%).

Inoltre, una rimozione tempestiva, nell’arco delle 24 ore, riduce notevolmente ogni possibile margine di rischio. Purché vengano prese le dovute precauzioni, fondamentali soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.

In caso di evidenti sintomi da morso da zecca, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi al più presto al proprio veterinario di fiducia. Con un semplice esame del sangue sarà possibile scongiurare che il tuo cane sia stato colpito da malattie provocate dalle zecche.

In caso contrario, comunque, il tuo veterinario saprà mettere in atto la migliore terapia a base di antibiotico per zecche specifiche per il tuo cane.

Riuscire ad intervenire in tempo e con cognizione di causa è sempre la migliore garanzia per preservare la salute del nostro cucciolo. Ma anche la prevenzione può fare molto, come vedremo nel prossimo paragrafo.

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Proteggere dalle punture di zecche il tuo cane: come fare?

La prevenzione è sempre la cura migliore. Nel caso delle punture di zecche, la prevenzione riguarda soprattutto l’applicazione mensile di un buon antiparassitario, adatto al tuo cane e non solo.

È necessario, infatti, adottare alcuni semplici accorgimenti, come ad esempio:

  •  Curare il proprio giardino, tagliando regolarmente l’erba, o evitare di portare il cane in luoghi con un sottobosco rigoglioso e con erba alta;
  • Controllare periodicamente il proprio cucciolo per verificare la presenza di zecche, soprattutto nelle zone di testa, collo, zampe e ascelle;
  • Igienizzare gli ambienti dove vivono i cani, in particolare ispezionare e sanificare regolarmente la cuccia del cane con un adeguato prodotti disinfettante.

Non per ultimo, nel caso il tuo cane sia infestato dalle zecche, è fondamentale disinfettare la cute lesa dal parassita, prediligendo un prodotto che sia atossico e non irriti la pelle.

Nella scelta dei prodotti che andranno a contatto con il nostro cucciolo, vanno evitati i disinfettanti a base di alcol o di ipoclorito di sodio (il principio base della candeggina).

Questi disinfettanti per quanto efficaci, non debellano il 100% di germi, virus e batteri e possono essere particolarmente tossici per gli animali domestici.

Al contrario un prodotto biocompatibile, con una formulazione 100% naturale ed una protezione duratura e garantita contro la maggior parte di batteri, virus e microbi esistenti, rappresenta la soluzione migliore per prendersi cura della salute del nostro cucciolo.

Continua a seguirci per scoprire tutte le soluzioni più efficaci per prenderti cura al meglio della salute tuo amico a quattro zampe.

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