cura dei gatti senza pelo

Come aver cura dei gatti senza pelo: i nostri consigli

Ad alcuni suscitano molta curiosità, per altri invece rappresentano una vera e propria passione. Stiamo parlando dei gatti senza pelo, animali dal carattere dolcissimo e affettuoso, sempre più scelti come compagni di vita da numerose famiglie negli ultimi anni.

Oltre al più noto e longevo Sphynx, esistono diverse razze di gatti nudi, come:

  • Petersbald;
  • Donskoy;
  • Levkoy

Sono tutti accomunati dalla quasi totale assenza di pelo (al massimo, possono presentare un po’ di peluria) e questa condizione non è patologica, ma è dovuta a una naturale mutazione genetica del comune gatto domestico.

Il gene interessato è il recessivo chiamato hr (da hairless, “senza pelo” in inglese) e, proprio per questo motivo, può essere trasmesso di generazione in generazione senza causare degli effetti visibili.

Abbiamo testimonianza dell’esistenza di soggetti senza pelo già durante l’epoca degli antichi Egizi e, successivamente, nelle civiltà precolombiane. Tuttavia, la selezione di questi esemplari è piuttosto recente, perché solo dalla metà degli anni ’60 del secolo scorso si è provato per la prima volta ad allevarli, negli Stati Uniti.

Questi gatti non sono completamente senza peli: la maggior parte di loro ha una leggera peluria, di dimensioni millimetriche, non visibile a primo impatto ma di cui ci si accorge quando si accarezza l’animale.

Mancando completamente del mantello protettivo, se si decide di acquistare un micio senza pelo bisogna avere ben presente che sarà necessario dedicargli molte più cure. La sua pelle è infatti costantemente esposta a polveri, batteri e altri agenti esterni potenzialmente patogeni e va protetta.

In questo articolo analizzeremo le problematiche più comuni che possono affliggere queste razze glabre e parleremo delle accortezze che è bene attuare per scongiurare dermatiti, allergie e infezioni.

Perché i gatti senza pelo necessitano di più attenzioni?

Il pelo non ha soltanto la funzione di tenere al caldo e al riparo dagli agenti atmosferici l’animale, ma contribuisce al mantenimento della salute e del benessere generale del gatto. 

Il mantello del micio non è omogeneo e uniforme, ma è composto da peli di consistenze diverse: i peli di guardia e il sottopelo

I peli di guardia sono più duri e spessi e hanno il compito di:

  • Proteggere il gatto dall’acqua, rendendo il mantello completamente idrorepellente;
  • Proteggere la pelle in caso di attacchi da parte di altri animali;
  • Aiutare l’animale a mimetizzarsi nell’ambiente circostante.

Il sottopelo ha invece una funzione isolante e aiuta il gatto a mantenere una temperatura adeguata al suo benessere, proteggendolo durante le giornate eccessivamente fredde o calde. È facile quindi comprendere perché i gatti passano così tanto tempo durante la giornata a prendersi cura del loro manto: per loro è un elemento preziosissimo.

Ma allora che cosa succede nel caso di uno Sphynx o di un altro gatto appartenente a una razza senza pelo? Questi animali riescono comunque a vivere in salute? La risposta è sì.

I gatti privi di pelo sono molto longevi, a patto che li si aiuti a mantenere un’adeguata temperatura corporea e si preservi la loro pelle dai potenziali rischi.

Sarà compito del padrone assicurarsi che il gatto senza pelo rimanga in appartamento, dove potrà facilmente trovare riparo dalle temperature troppo basse grazie a coperte, cucce e appositi maglioncini.

Di contro, va fatta attenzione anche ad un clima troppo caldo e ai raggi UV, pericolosi per questa tipologia di gatto, più soggetto degli altri a scottature e insolazioni.

È poi necessario impostare una routine di pulizia quotidiana della cute, per eliminare il grasso, il sudore e scongiurare dermatiti e infezioni. Continua la lettura per scoprire quali sono le problematiche e le malattie più diffuse in questa razza.

Problematiche e malattie più frequenti della razza di gatto senza pelo

I gatti pelati, proprio come i comuni gatti, non sono dotati di ghiandole sudoripare ma sudano soltanto a livello dei polpastrelli. La loro pelle però è cosparsa da una sostanza umida molto simile al sudore, che in realtà è una secrezione con funzione protettiva.

Inoltre, non avendo un manto che assorbe il sebo fisiologico dell’epidermide, la pelle dello Sphynx e delle altre razze di gatti senza pelo tende a ungersi e sporcarsi facilmente.

Se non si cura quotidianamente l’igiene della pelle con prodotti formulati in modo specifico per il pH del gatto, la cute si trasforma in un ambiente umido, potenziale recettore di sporcizia, germi, funghi e batteri. Questa condizione può portare allo sviluppo di patologie dermatologiche, come:

  1. Dermatiti;
  2. Malattie fungine della pelle;
  3. Allergie;

Le dermatiti sono causate da agenti esterni, come l’esposizione ai raggi solari, parassiti (è il caso della dermatite allergica da pulci) o il contatto con superfici urticanti. 

Anche l’accumulo delle sostanze sebacee dell’epidermide può portare a infiammazioni. Se l’esposizione al sole avviene in modo prolungato e senza protezioni, i gatti nudi possono addirittura scottarsi.

Le malattie fungine sono perlopiù causate dalla Malassezia, un lievito che trova nella cute dei gattini senza pelo l’ambiente umido ideale per proliferare, soprattutto in prossimità delle pieghe. Questo fungo causa cattivo odore e arrossamenti e, se colpisce a livello del condotto auricolare, può causare una fastidiosissima e pruriginosa otite.

Infine, anche le allergie sono purtroppo piuttosto comuni in queste razze: tra le malattie correlate a una risposta allergica dell’organismo c’è l’urticaria pigmentosa, che è causata da un accumulo di mastociti (contenenti istamina ed eparina) a livello cutaneo.

È importante prestare attenzione a ogni alterazione della pelle del gatto, per curare in tempo eventuali patologie prima che sfocino in sovrainfezioni virali e batteriche

Continua la lettura: al prossimo paragrafo ti spieghiamo come prenderti cura al meglio di un gatto nudo.

Leggi anche “Malassezia nel cane: come prevenire l’infezione all’orecchio”.

Come prendersene cura di un gatto pelato

Ormai ti sarà chiaro che un gatto senza peli ha bisogno di qualche attenzione in più rispetto ai gatti di altre razze. Ma quali sono i comportamenti che è necessario adottare per permettere all’animale di vivere a lungo ed essere sempre in piena forma?

Tra le operazioni di routine dedicate al tuo felino senza pelo, devono sicuramente rientrare:

  • Bagnetti frequenti;
  • Pulizia meticolosa delle orecchie e delle pieghe cutanee;
  • Protezione dagli agenti atmosferici (raggi solari, spifferi, freddo).

È buona norma lavare una volta a settimana il gatto, facendogli un bagnetto completo in acqua tiepida con un detergente non aggressivo, privo di profumazioni e formulato per il suo Ph. In questo modo sarà possibile rimuovere gli accumuli di sebo e sporco.

Quotidianamente, è indispensabile controllare le pieghe della pelle e le orecchie. Se necessario, occorre pulirle con appositi prodotti disinfettanti, per rimuovere cerume o impurità che potrebbero portare all’insorgenza di infezioni cutanee e otiti.

Infine, è importantissimo proteggere l’animale dagli agenti atmosferici e favorire il mantenimento di una corretta temperatura corporea. In inverno, acquista un paio di comodi maglioncini per gatti e lascia a disposizione dell’animale cucce imbottite e tante coperte.

In estate, invece, assicurati che l’animale abbia a disposizione delle zone fresche e areate in casa e cospargi il suo corpo con una crema solare protettiva formulata per i pet.

Ricordati di lavare e disinfettare frequentemente i tessuti con cui viene a contatto il gatto, che proprio per via della sua pelle oleosa tenderanno a sporcarsi abbastanza in fretta.

È molto importante non utilizzare mai prodotti di destinazione umana sui gatti senza pelo, perché risulterebbero troppo aggressivi e causerebbero dermatiti e arrossamenti. In caso di dubbi, contatta sempre il tuo veterinario.

Continua a seguirci per scoprire altri consigli sulla cura dei tuoi amici a quattro zampe!

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