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Cani barboncini: come aver cura della loro salute

Quanto conosci i cani barboncini

Questa razza dalle origini francesi è molto apprezzata dalle famiglie, dai bambini e ​​da chi sceglie di adottare per la prima volta un cane. Si tratta, infatti, di esemplari estremamente intelligenti, affettuosi, attaccati al padrone e facili da addestrare.

Nonostante le sue piccole dimensioni, il barboncino è un cane resistente, che gode di ottima salute e si adatta molto bene a qualunque situazione. È decisamente longevo e non è raro vederli raggiungere i 18 o 19 anni.

Tuttavia, come per ogni altro cane di razza, anche i barboncini possono soffrire di alcune specifiche problematiche di salute e ci sono delle patologie che tendono a presentarsi nei barboncini con una certa frequenza.

Ovviamente noi vorremmo che i nostri amici animali rimanessero sempre in buona salute e non si ammalassero mai, ma purtroppo non è sempre così. Ci sono però tanti accorgimenti che puoi mettere in atto per aiutare il barboncino a vivere al meglio.

Con questo articolo vogliamo fare una panoramica completa sui cani barboncino, soffermandoci in particolar modo su:

  • Caratteristiche della razza;
  • Malattie più comuni;
  • Attenzioni e cure.

Per saperne di più su questi dolcissimi cani, continua la lettura.

Leggi anche: “Cani brachicefali, bulldog e carlino: a cosa fare attenzione.

Barboncino: carattere e caratteristiche della razza

Il barboncino è una razza di cani di piccola taglia che sembrerebbe aver avuto origine in Francia, dal barbet, un cane citato in molte opere già alla fine del XVI secolo. La razza si è diffusa precocemente anche in Italia e in Germania, soprattutto negli ambienti aristocratici.

Questo cagnolino, infatti, è sempre stato molto apprezzato per il suo aspetto fiero ed elegante, per la sua camminata saltellante e un fisico ben proporzionato, nonostante le ridotte dimensioni. 

i barboncini sono tutti uguali? No: ne esistono diverse taglie, che si differenziano in base all’altezza e al peso.

Un barboncino può essere:

  1. Toy, ovvero i cani barboncini più piccoli, che misurano al garrese da 23 a 28 cm, con un peso è di circa 4-7 kg;
  2. Nano, che può essere alto dai 28 ai 35 cm e pesa circa 6/7 kg;
  3. Medio, alto dai 35 ai 45 cm, con un peso che oscilla tra i 10 e 12 kg;
  4. Barbone grande mole, che arriva al garrese fino ai 45-60 cm, con un peso medio che oscilla tra i 15 e i 25 kg.

Nonostante queste variazioni nella dimensione, per il resto i barboncini hanno tutti le stesse caratteristiche. Sicuramente la più distintiva della razza è il manto: morbido, arricciato e privo di sottopelo, non è quindi soggetto a periodi di muta del pelo tipica del cane e questo lo rende un perfetto cane da appartamento.

Il pelo può essere di diversi colori e quelli accettati dallo standard sono:

  • Bianco;
  • Marrone;
  • Grigio;
  • Nero;
  • Fulvo (rosso o albicocca).

Parlando invece del carattere del barboncino, è un cane molto fedele al padrone e protettivo nei confronti della sua famiglia, tanto da poter essere considerato un cane da guardia in miniatura. 

Curioso e intelligente, impara molto in fretta e risponde bene all’addestramento. È inoltre un gran giocherellone e non si innervosisce facilmente, se non in circostanze straordinarie, dunque perfetto anche per chi ha bambini.

Il barboncino è un cane che gode generalmente di buona salute, ma può essere soggetto ad alcune malattie. Continua la lettura per saperne di più.

Quali sono le malattie più comuni dei cani barboncini?

Oltre alle malattie congenite, che possono essere scongiurate acquistando il cane da un allevatore serio e professionale, il barboncino è un cane che tende a soffrire di problematiche alla pelle, alle orecchie e agli occhi

Analizziamo di seguito i disturbi più comuni iniziando dalle malattie della pelle. L’epidermide è un organo molto delicato, perché è particolarmente esposto agli agenti esterni. I disturbi della pelle che più comunemente si riscontrano nei barboncini sono:

  1. Funghi: sono agenti infettivi estremamente contagiosi ed è possibile riconoscere la loro presenza perché sul mantello comparirà una chiazza senza pelo di forma circolare;
  2. Dermatite: i cani barboncini spesso sviluppano delle dermatiti (come la dermatite allergica da pulci) perché tendono più di altri a soffrire di allergie a numerosi agenti esterni, come muffe, saliva delle pulci o polvere; 
  3. Piodermite: la piodermite nel cane è un’infezione batterica dell’epidermide causata solitamente dallo Staphyloccus pseudintermedius e si manifesta con pustole, lesioni, forfora e alopecia.

Per quanto riguarda le malattie alle orecchie, i barboncini possono soffrire di otite esterna, un’infiammazione che causa al cane prurito intenso e si riconosce per un eccesso di cerume, arrossamento della zona e cattivo odore.

È importante rivolgersi prontamente al veterinario per curare l’infiammazione ed evitare che peggiori, intaccando le parti più profonde dell’orecchio.

Non vanno poi dimenticati i disturbi agli occhi: uno in particolare è molto evidente nei barboncini di colore chiaro ed è l’epifora. Anche se il nome non ti dice niente, ti sarà capitato di notare in un cane dal pelo chiaro, un’anomala colorazione rossastra intorno al bulbo oculare.

Questo fenomeno è dovuto a un’eccessiva lacrimazione: le lacrime del cane non sono trasparenti come le nostre e il liquido va così a modificare il colore del pelo. Oltre a pulire la zona con un prodotto apposito, è importante ricercare con il veterinario la causa dell’aumento di lacrimazione, che potrebbe essere dovuto a:

  • Infiammazione dell’occhio;
  • Allergie;
  • Prolasso delle ghiandole lacrimali.

Dopo aver passato in rassegna i disturbi di salute più comuni nel barboncino, scopriamo come prendercene cura al meglio. Continua a leggere!

Leggi anche:Come puoi prevenire la dermatite nel cane?”.

Come gestire e aver cura di un cane barboncino

Per aiutare il tuo barboncino a mantenersi in salute è fondamentale prendersi cura di lui nel modo giusto. Questo ti permetterà non solo di avere un cane vivace e in forma, ma anche esteticamente bello, in linea con gli standard della razza e con un pelo morbido e curato.

Come prima cosa, è necessario impostare con il proprio veterinario di fiducia o con l’allevatore un’alimentazione sana e bilanciata, che sia in grado di fornire all’animale tutti i nutrienti di cui ha bisogno per non avere delle carenze.

Come per tutti i cani piccoli, è necessario che non prenda eccessivamente peso, per evitare di sollecitare troppo le sue articolazioni. Non dargli da mangiare cibi non previsti dalla dieta, non esagerare con le porzioni e assicurati di dedicare sufficientemente tempo al movimento e al gioco, anche per stimolare la sua intelligenza.

Infine, è necessario fare attenzione all’igiene del barboncino. Per la cura delle zampe del cane occorre pulirle ogni giorno con un prodotto disinfettante specifico, dopo la passeggiata e lo stesso vale per le orecchie.

Nonostante sia una razza che non fa la muta, bisogna dedicarsi regolarmente al manto del barboncino, che dovrà essere:

  1. Spazzolato ogni giorno, per evitare la formazione di nodi;
  2. Accorciato nella lunghezza regolarmente;
  3. Lavato quando necessario, seguendo le indicazioni date dal veterinario.

I cani barboncini sono adatti anche a chi è alle prime esperienze, ma è necessario comprendere le loro esigenze e i loro punti deboli a livello di salute per farli vivere serenamente.

Continua a seguirci per imparare a conoscere sempre meglio i tuoi amici a quattro zampe.

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